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Tutti i segreti per burger vegani morbidi che non si rompono

Polpette zucca

In questo articolo cercherò di svelarvi tutti i miei segreti ed accorgimenti, per ottenere dei burger vegani morbidi che non si rompono.

Era da molto che volevo scrivere questo articolo, perchè una delle domande che più spesso mi vengono fatte (oltre a “cos’è il lievito alimentare” xD), è proprio riguardo i burger/polpette vegan. Infatti, mi si chiede come fare per ottenerli morbidi, compatti e non sbriciolosi al tempo stesso.

Partiamo subito col dire che ho maturato questi piccoli accorgimenti dopo decine e decine di tentativi falliti. Polpette che si spaccano in cottura e burger duri come suole di scarpa hanno caratterizzato i miei esperimenti in cucina per molto tempo. Ma visto che è dagli errori che si impara, posso dire che oggi mi riescono finalmente bene, mi danno soddisfazione e, cosa più importante, li mangia di gusto anche mio figlio Sebastiano che ha un anno e mezzo. E chi è il vero specchio della sincerità, se non un bambino?

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BURGER DI cavolfiori - burger che non si rompono

Come ottenere dei burger vegani perfetti che non si rompono

Io utilizzo sempre una triade di ingredenti quando li preparo: cereale + verdura + legume. Per me, la combinazione di questi tre elementi è la chiave per un burger di successo, gustoso, sfizioso e dalla giusta tenuta in cottura.

Inoltre l’unione tra loro di cereale, verdura e legume rende burger e polpette vegani anche bilanciati e completi. Sia che si voglia gustare un burger in un panino con salse e lattuga, sia che lo si voglia mangiare come secondo abbinato ad un contorno, sarà comunque una scelta completa.

Vediamo ora nel dettaglio i miei consigli:

  • Rosolate sempre le verdure: non utilizzare, quindi, verdure direttamente a crudo nell’impasto di burger e polpette vegetali. Questo perchè una verdura cotta, e rosolata in padella con un po’ di olio e cipolla, sprigiona molto di più i sapori. Inoltre, le verdure cotte sono morbide e , rilasciano acqua e queste cose sono utili quando andiamo a frullarle con gli altri ingredienti perchè aiutano a tenere insieme meglio l’impasto
  • Utilizzate un cereale già cotto: sembra banale (non è il massimo l’idea di frullare del riso crudo) eppure è una domanda che mi è stata rivolta spesso quindi meglio specificare. Il cereale scelto, che sia riso, semplice pan grattato, quinoa, miglio ecc… è sempre bene utilizzarlo nella sua versione già cotta
  • La giusta consistenza: l’impasto non dev’esser ne troppo secco (si sbriciolerà) nè troppo morbido (non terrà la cottura). La consistenza perfetta è quella “malleabile, morbida e non appiccicosa”. Se l’impasto dove essere secco, aggiungete olio o un goccio d’acqua (meglio olio che acqua, comunque). Se, invece, fosse appiccicoso e molle, aggiungete un cucchiaio di farina di ceci (per il glutenfree) o di pan grattato. Attendete qualche minuto, anche una mezz’oretta, cosicché il composto si compatti e risulti più facilmente lavorabile
  • Aggiungete il pan grattato alla fine: non frullatelo con il resto degli ingredienti. Questo perché potreste averne bisogno di poco, oppure di un po’ di più, a seconda dell’umidità di cereali, verdure e legumi utilizzati. Quindi, con un robot da cucinare, frullate il resto degli ingredienti, trasferite il composto in una ciotola e solo in quel momento, se serve, aggiungete pan grattato qb

Quale cottura scegliere

Io prediligo la cottura in padella, perchè li rende più saporiti. Tuttavia, per una versione più light, potete optare per il forno, con l’accortezza di spennellare la superficie del burger o della polpetta di olio evo.

Infatti, il forno tende a seccare (soprattutto se utilizzato in versione ventilata), quindi è sempre meglio ungere i burger con un po’ d’olio. Inoltre, raccomando anche di girarli a metà del tempo, per rendere la cottura più uniforme.


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